Il potenziale della SessualitÓ

SessualitÓ - Biodanza - Virna Tagliaro
L'ambito della sessualità in Biodanza® implica innanzitutto la riconciliazione con il piacere. Il piacere di sentire se stessi, di viversi nel proprio corpo, di ritrovare e riscoprire l'intimità, l'abbandono, il contatto e la sensualità.

Il contatto e le carezze producono effetti emozionali e viscerali sul nostro corpo. Dal punto di vista psicologico le carezze riducono la repressione sessuale, facilitano l'integrazione dell'identità e inducono ad un aumento dell'autostima.

Quando una persona si sente amata e accarezzata da un'altra rinforza il proprio senso di autostima e valorizza il proprio corpo come qualcosa di piacevole, capace di suscitare desiderio e donare piacere.

Sotto l'aspetto organico vengono avviati, assieme a queste reazioni, una serie di processi neuroendocrini che innalzano il tono vitale: numerose ricerche dimostrano che le carezze stimolano la produzione di ormoni che rinforzano il sistema immunitario.

E' importante comprendere che il contatto meccanico in se stesso non è terapeutico. Esso deve avvenire all'interno di un processo progressivo di comunicazione affettiva e di empatia e raggiungere la qualità di carezza.

In Biodanza® si stimola la sensibilizzazione alla propria capacità di accarezzare e di essere accarezzati, di scoprire che il nostro corpo è gentile, tenero e capace di sentire piacere.

Il piacere ha una componente inconscia che spiega il suo carattere spontaneo, non è un qualcosa di controllabile. Può apparire nei luoghi più impensati ed anzi, maggiore è la volontà con cui se ne va alla ricerca, minore è la possibilità di trovarlo. Si sa che il piacere risulta dalla soddisfazione di un bisogno: mangiare quando si ha fame, dormire quando si ha sonno, cercare l'amore quando si ha desiderio. Il bisogno crea uno stato di tensione che quando è scaricato attraverso la soddisfazione produce una piacevole sensazione di sollievo. Il piacere riflette l'azione salutare del processo vitale del corpo.