La Vivencia

La Vivencia - Virna Tagliaro - prospettivafluidaBiodanza® si avvale del concetto di vivencia che è alla base della sua metodologia.

Il termine vivencia deriva dalla parola tedesca Erlebnis = vissuto e si riferisce al concetto filosofico di Wilhelm Dilthey. In Biodanza® è stata definita come esperienza vissuta con grande intensità da un individuo nel momento presente, che coinvolge la cenestesia, le funzioni viscerali ed emozionali.

La vivencia conferisce all'esperienza soggettiva di ogni singolo individuo la palpitante qualità esistenziale del vissuto "qui ed ora". La vivencia è esperienza effimera di pienezza e di sicurezza, un'esperienza istintiva, vale a dire spontanea, fuori dal nostro controllo mentale.

In Biodanza® si lavora su vivencia integranti positive, perciò si vivono sensazioni di benessere e di piacere. Le vivencia integranti suscitate in Biodanza® sono rafforzate associandole a situazioni piacevoli, in accordo alle leggi d'apprendimento. Infatti, è più efficace un apprendimento che valorizza gli aspetti positivi di uno che punisce gli aspetti negativi di una personalità.

Il fenomeno dell'apprendimento coinvolge tutto l'organismo e non soltanto le funzioni corticali ma può influire sulla sfera emozionale e quella viscerale. Qualora un apprendimento non comprenda tutti i tre livelli, i relativi comportamenti risulteranno dissociati.

Molte tecniche lavorano su livelli verbali e vanno quindi dai significati alle emozioni, mentre Biodanza® compie il percorso inverso: parte dall'emozioni per arrivare ai significati.

La vivencia ha quindi una priorità metodologica: ha un valore di per se stessa e non necessita quindi di essere interpretata o analizzata a livello della coscienza.

Rolando Toro paragona la vivencia all'acqua che scaturisce da una fonte e sorge con spontaneità e freschezza.